AMBIENTE. CAPOZZI (M5S): ACCOLTO NOSTRO ODG A TUTELA UCCELLI SELVATICI


AMBIENTE. CAPOZZI (M5S): ACCOLTO NOSTRO ODG A TUTELA UCCELLI SELVATICI

22.05.2026
15:30
(ACON) Trieste, 22 mag - "Esprimiamo soddisfazione per l'accoglimento del nostro ordine del giorno con il quale avevamo chiesto alla Giunta regionale di valutare un aggiornamento delle sanzioni previste dalla Legge regionale 14/2007 a tutela degli uccelli selvatici, dei loro nidi e delle uova deposte". Lo comunica, affidandosi a una nota stampa, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) che, esaurita la tre giorni di lavori dell'Aula incentrati sull'esame del ddl 79 Omibus contenente le misure multisettoriali, ha visto l'accoglimento del proprio odg volto al rafforzamento della tutela degli uccelli selvatici e all'aggiornamento delle sanzioni regionali.

"Ringraziamo l'Assemblea legislativa e l'Esecutivo - aggiunge l'esponente pentastellata - per aver recepito un'iniziativa di buon senso, che punta a rendere più efficaci gli strumenti di prevenzione e contrasto di comportamenti irresponsabili e dannosi per il patrimonio naturale del Friuli Venezia Giulia".

"La normativa regionale vigente, che recepisce le direttive europee in materia di conservazione della fauna selvatica e degli habitat naturali, vieta già dal 2007 - precisa Capozzi - la distruzione e il danneggiamento deliberato di nidi e uova di uccelli selvatici, oltre al disturbo volontario degli stessi. Tuttavia, le sanzioni amministrative attualmente previste, comprese tra i 100 e i 600 euro, risultano ormai non più adeguate né sotto il profilo deterrente, né tantomeno rispetto alla crescente sensibilità ambientale e alla necessità di garantire una tutela più efficace della biodiversità".

"Con questo ordine del giorno - sottolinea la rappresentante del M5S - abbiamo voluto sollecitare la Regione a intervenire per aggiornare gli importi delle sanzioni minime e massime, valutando al tempo stesso anche l'introduzione di una specifica previsione sanzionatoria nei confronti di chi distrugge i nidi o danneggia deliberatamente le uova degli uccelli selvatici, rafforzando così il sistema di protezione previsto dalla normativa Fvg".

"Si tratta di un segnale importante - conclude Capozzi - di attenzione verso la tutela dell'ambiente e della fauna selvatica, soprattutto in una fase storica nel corso della quale la conservazione della biodiversità rappresenta una priorità sempre più urgente". ACON/COM/aa



  • Rosaria Capozzi (M5S)
    Rosaria Capozzi (M5S)